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Addio a Nonno Mariano, sfrattato a 90 anni con la forza della sua casa e legato a una barella

Morto Nonno Mariano, sfrattato a 90 anni dalla sua casa e legato con la forza a una barella
E’ morto nonno Mariano, l’anziano di 90 anni sfrattato con la forza, nonostante fosse gravemente malato, dalla sua casa di Partanna Mondello finita all’asta e trasferito in una struttura per anziani: “Hai sofferto tantissimo e ci auguriamo che lassù troverai la serenità che non hai più avuto in questa terra”.

“Amici e amiche purtroppo abbiamo perso un grande uomo, nonno Mariano non ce l’ha fatta”. Comincia così il lungo post su Facebook con il quale la pagina “Tutti uniti per nonno Mariano” ha annunciato la morte del 90enne, la cui storia aveva commosso tutta l’Italia. Dopo che la sua casa di Partanna Mondello, nella quale aveva vissuto per oltre 60 anni, è finita all’asta lo scorso settembre ed è stata acquistata da una nipote per questioni di eredità,l’anziano è stato costretto ad abbandonarla con la forza, nonostante fosse malato, e al ricovero in una struttura per anziani. “Voglio morire qui, nella mia casa”, aveva detto l’uomo, che però non è riuscito a realizzare il suo sogno.

Dopo lo sfratto era partito un vero e proprio tam tam social, con numerose persone che avevano preso a cuore la sua situazione. La vicenda era, in realtà, il frutto di una serie di alterne vicende familiari, che si combattevano da anni dentro e fuori le aule del tribunale. “Abbiamo già presentato una querela alla procura, questa procedura ha dell’inverosimile. Un iter disumano nei confronti di un malato terminale che voleva soltanto morire a casa sua. Dove è finita l’umanità?”, aveva dichiarato la figlia, aggiungendo che “mio padre da una settimana non reagisce più, si è lasciato andare, così morirà presto proprio come è già successo a mia madre” ha aggiunto la donna.

E così è stato. Dopo circa due mesi dal suo ricovero in una struttura per anziani, nonno Mariano è morto. “Noi ti vogliamo ricordare così – si legge ancora su Facebook -. Con quel bel sorriso, purtroppo tanta gente cattiva quel sorriso te l’ha tolto, Nonno Mariano, hai sofferto tantissimo e ci auguriamo che lassù troverai la serenità che non hai più avuto in questa terra. Che Dio ti possa accogliere tra le sue braccia”. Condoglianze sono state espresse anche alle figlie, Daniela e Rosaria, “che per anni hanno lottato per i diritti della loro famiglia. Hanno accudito loro padre H24 per 365 l’anno. Sono state delle rocce e delle grandi donne con una forza indescrivibile, un abbraccio va a voi che avete fatto di tutto per vostro padre e vostra madre, il Signore vi deve dare la forza di andare avanti e ovviamente con il nostro supporto, noi ci saremo sempre non vi abbandoneremo mai e questa pagina rimarrà attiva sia in ricordo di Nonno Mariano e soprattutto per stare vicini alle figlie”.