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Allatta il suo bambino da Zara, viene sbattuta fuori

La giovane donna voleva dare da mangiare al neonato. Il marchio d’abbigliamento si scusa per l’accaduto

Sollevato leggermente il maglione, la ragazza ha avvicinato il seno al piccolo, cercando di coprirsi per una maggior discrezione. Ma non è stato sufficiente a tenerla lontana dai guai. È stata infatti notata da un agente di sicurezza che, avvicinatosi, le ha chiesto apertamente se stesse allattando.

La ragazza, ammesso di essere a conoscenze dell’esistenza di uno spazio apposito, ha provato a spiegare che questi è all’altra estremità del centro commerciale. Per tutta risposta l’agente di sicurezza le ha ricordato che non è consentito allattare nei negozi. Per sostenere la sua posizione è poi andato a cercare il responsabile del negozio.

«Mi hanno chiesto di smettere, altrimenti mi avrebbero scortato fuori», racconta la giovane mamma al Blick. «Siamo andati via perché non avevo tempo per discutere e non volevo che anche la mia amica venisse cacciata».

La ragazza non nasconde la propria rabbia: «Chi sono loro per giudicare quando devo allattare mio figlio», aggiunge ricordando di essere stata discreta cercando di coprirsi.

Dal canto suo Zara riconosce l’errore e si scusa. In una lettera, il marchio d’abbigliamento condanna il comportamento del responsabile del negozio e della guardia di sicurezza e assicura che quanto accaduto non si ripeterà.

Per quanto riguarda il centro commerciale, il direttore spiega che l’allattamento al seno non è vietato nelle aree comuni, ma che i negozi sono liberi di avere regole proprie.