Burger King lancia ‘Unhappy Meal’: “Perché non si può sempre essere felici”

Burger King propone ai propri clienti (solo in USA, per ora) i nuovi Real Meal. Ogni avventore pronto a mangiare un hamburger nei ristoranti di New York, Miami, Austin e Seattle potrà scegliere il menu più in linea con il proprio stato d’animo. La catena di fast food ha lanciato una campagna contro la pressione sociale in favore della felicità a tutti i costi. Secondo Burger King non si può essere sempre felici e non bisogna nascondere stati d’animo come la rabbia o la malinconia.

Il lancio è avvenuto in concomitanza con le compagne di sensibilizzazione sui temi della salute mentale. Maggio, infatti, è negli Stati Uniti il mese delle iniziative incentrate su queste tematiche. Nel comunicato stampa Burger King ha presentato così l’idea del Real Meal: È un modo per incoraggiare le persone a mostrare come si sentono. I social media creano una forte pressione per cui tutti dobbiamo apparire felici e perfetti. Con i Real Meal, Burger King celebra la volontà di essere sé stessi e il diritto a provare qualsiasi sentimento.

not sure who needed to hear this today, but it’s ok not to be happy all the time. all that matters is that you #FeelYourWayhttps://t.co/vPmy1sT0cCpic.twitter.com/XmF0GvMjCg— Burger King (@BurgerKing) May 1, 2019

Gli americani, quindi, potranno ordinare il menu Pissed (arrabbiato), il menu Blue(malinconico, triste), il menu Salty (infastidito), quello YAAAS, termine derivato dallo slang che significa estrema soddisfazione, e quello DGAF, acronimo che significa “non me ne importa niente”.

L’iniziativa di Burger King è piaciuta molto ai clienti. Deve essere piaciuta decisamente meno, invece, al principale concorrente McDonald’s che ha fatto dell’Happy Meal un vero e proprio marchio di fabbrica. La trollata è piuttosto evidente. Certo, Burger King non ha annunciato iniziative di questo genere in altri ristoranti fuori dagli Stati Uniti. Tra l’altro, i Real Meal dovrebbero essere in vendita solo nel mese di maggio 2019. Nei prossimi mesi, però, non mancheranno affatto le novità targate Burger King. La catena sta per lanciare l’Impossible Burger, il primo hamburger vegano preparato con soia e olio di cocco.

L’Impossible Burger dovrebbe arrivare nei ristoranti americani a fine anno e l’azienda ha persino condotto un esperimento in 59 ristoranti nell’area di St. Louis con ottimi risultati, persino tra i carnivori convinti. Che ne dite, vi piace l’iniziativa del Real Meal?