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Corinaldo, il marito di Eleonora: “Erano tutti ubriachi. I miei 4 figli ora senza madre”

Il marito di Eleonora Girolimini, tra le sei vittime della strage alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona: “Erano tutti ubriachi. I miei 4 figli ora sono senza madre. Parlerò dopo”. La donna accompagnava la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta. Tra le sei vittime della strage alla discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo c’è anche Eleonora Girolimini: la donna, che aveva accompagnato la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta, è morta insieme ad altri cinque ragazzi, tutti di età compresa tra i 14 e i 16 anni.

E’ suo marito Paolo che si è recato all’obitorio dell’ospedale di Ancona per il riconoscimento della salma e ai giornalisti ha lasciato pochissime dichiarazioni, ma cariche di rabbia e dolore.

“Non ce la faccio a dire niente – è stato il commento di Paolo -. Solo che quattro figli sono rimasti senza la loro mamma e uno di loro prende ancora il latte. Parlerò più avanti per dire quello che è successo li dentro.

Non era un concerto ma una discoteca strapiena di gente e piena di alcolici. Il concerto doveva iniziare alle 22 e invece non iniziava. Porti tuo figlio li ed erano tutti ubriachi”. Anche la figlia di 11 anni che era con la mamma nel locale ha veduto vedere il suo corpo senza vita.

Eleonora, classe 1979, di Senigallia, era mamma di quattro ragazzi. Insieme a lei sono morti nella tragedia della discoteca di Ancona anche:

Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali , 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia. Numerosi anche i feriti, di cui almeno 7 in condizioni gravissime. Intanto la Procura di Ancona ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo plurimo.