Deceduto il tifoso Interista investito dal van dei tifosi Napoletani

Milano, scontri prima di Inter-Napoli: morto il tifoso dell’Inter investito da un van
Non ce l’ha fatta il tifoso dell’Inter investito da un van ieri sera poco prima del match Inter-Napoli allo stadio Meazza: il 35enne era stato investito da un van a bordo del quale c’era un gruppo di tifosi della squadra avversaria. L’uomo ricoverato in codice rosso al San Carlo è morto nonostante una lunga operazione.

È morto il tifoso dell’Inter investito durante gli scontri prima del match Inter-Napoli di ieri sera allo stadio Meazza di Milano. Il 35enne era stato travolto da un van sul quale si trovava un gruppo di tifosi napoletani. Ancora da chiarire le dinamiche di quanto accaduto: l’uomo è stato ricoverato all’ospedale San Carlo di Milano dove è stato trasportato in codice rosso subito dopo l’incidente. Non è bastata l’operazione alla quale è stato immediatamente sottoposto: troppo gravi le ferite riportate.

L’investimento durante gli scontri prima del match
L’episodio è avvenuto al termine di una serata da dimenticare: un’ora prima dell’inizio del match infatti ci sono stati diversi scontri tra le tifoserie di Inter e Napoli che hanno visto coinvolte ben 60 persone. Scontri culminati con il ferimento di quattro tifosi della squadra ospite, uno dei quali, il più grave, è un uomo di 43 anni, adesso ricoverato all’ospedale Sacco di Milano in codice giallo: non sarebbe comunque in pericolo di vita. I tafferugli sono iniziati in via Sant’Elena, zona via Novara, intorno alle 19.30.

Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni il van diretto allo stadio sarebbe stato vittima di un vero e proprio agguato da parte un gruppo di supporter nerazzurri che lo avrebbe bloccato e danneggiato, a colpi di mazze e catene. I tifosi partenopei sarebbero scesi dalla vettura e da qui sarebbe partita la rissa terminata con i quattro accoltellamenti e il successivo investimento.

In mattinata il questore ricostruirà quanto avvenuto
Per avere un quadro chiaro di quanto avvenuto bisognerà attendere la conferenza stampa che si terrà alle 11 in via Fatebenefratelli, sede della questura di Milano, alla presenza del questore Marcello Cardona e del dirigente della Digos del capoluogo lombardo.

Dopo gli scontri pre-partita, anche durante il match non erano mancate le tensioni: bersagliato in modo particolare il giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly, oggetto di “buu” razzisti da parte di alcuni tifosi nerazzurri. Un comportamento che è stato stigmatizzato anche dal sindaco di Milano Beppe Sala, presente sugli spalti del Meazza: “Una vergogna, la prossima volta me ne andrò”.