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Donna si ribalta con l’auto, arriva il soccorritore: la deruba e tenta di violentarla

Notizia verificata da IlMessaggero.it. Sembra una storia incredibile, assurda anche solo a pensarla ed invece è accaduta per davvero. Ha avuto un incidente stradale sulla litoranea jonica, in provincia di Lecce. Per evitare un animale che le ha attraversato la strada e per l’asfalto viscido a causa della pioggia, la vettura si è ribaltata. Per fortuna illesa, si è diretta a piedi verso il centro abitato.

Qui un uomo l’ha soccorsa ma poi ha tentato di violentarla. Agenti del Commissariato di Taurisano oggi pomeriggio hanno arrestato un giovane di 24 anni, residente in un paese vicino, accusato di violenza sessuale e rapina ai danni di una donna di 45 anni.

Verso le 5.30 una volante del Commissariato di Taurisano è intervenuta sulla litoranea dopo la segnalazione di un incidente stradale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Gallipoli per rimuovere l’automobile che si era ribaltata sul lato sinistro ed era posizionata sul lato opposto al senso di marcia.

I primi sospetti sulle reali intenzioni dell’uomo, però, sono nati quando la donna ha notato una bottiglia di vino tra le gambe del soccorritore. Il sospetto è diventato subito incubo quando questi ha iniziato ad accarezzare la donna la quale, per sottrarsi all’approccio, si è gettata fuori dall’abitacolo nel tentativo di fuggire alla violenza.

L’uomo l’ha raggiunta tentando di violentarla. La vittima ha però trovato la forza di resistere all’aggressione sessuale tanto che l’uomo ha desistito e poi è fuggito non prima di essersi impossessato del borsello della donna. I poliziotti hanno visionato tutte le telecamere presenti nella zona dell’incidente e della tentata violenza sessuale.

Grazie alla visione delle immagini e al riscontro del tragitto effettuato proprio dallo stesso veicolo, i poliziotti sono riusciti a ritrovare la vettura. Da qui il passo è stato breve per risalire al proprietario ed all’indirizzo dello stesso. L’uomo, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga. Un tentativo vano perché i poliziotti lo hanno trovato poco dopo all’interno di uno scantinato, in stato di agitazione. A seguito di una perquisizione gli agenti hanno rivenuto gli stessi indumenti di cui la donna aggredita aveva fatto cenno durante l’identikit.  Pertanto, l’uomo è stato arrestato per violenza sessuale e rapina.