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Eiaculare 21 volte al mese aiuta a prevenire il cancro alla prostata: lo studio di Harvard

Il se$$o è parte imprescindibile della nostra vita. Non è solo un ottimo modo per divertirsi e mantenere viva l’intesa col partner. È anche un mezzo per combattere lo stress, grazie al rilascio nel cervello di ormoni come dopaminaossitocina e prolattina, che regalano piacevoli sensazioni di benessere. Ma ben oltre il piacere e gli effetti su autostima e pensiero, fare l’amore influisce favorevolmente e in maniera concreta sulla salute degli esseri umani. In particolare, una regolare attività se$$uale contribuirebbe nei soggetti di se$$o maschile a prevenire la minaccia del cancro alla prostata.

Più un uomo eiacula, più la sua prostata sarà in salute. Lo dimostra un recente studio americano: il rischio di tumore alla prostata nei maschi che eiaculano almeno 21 volte in un mese diminuisce del 20% a confronto con gli uomini che lo fanno dalle 4 alle 7 volte nei 30 giorni. 21 volte vi sembra esagerato? 

Ecco tutto quello che vorreste sapere sulla masturbazione maschile (ma non avete mai osato chiedere). I ricercatori hanno preso a campione 32mila uomini, seguendoli dal 1992, quando avevano tutti più o meno 20 anni, e hanno concluso la loro analisi nel 2010. In questi 18 anni di studio, ad almeno 4000 partecipanti è stato rilevato un cancro alla prostata. Tutti i soggetti hanno poi compilato un questionario riguardante la loro attività se$$uale e, in particolare, la frequenza dell’eiaculazione.

Secondo quanto afferma Jennifer Rider, autrice dello studio presso la  Harvard T.H. Chan School of Public Health a Boston: “I risultati della nostra ricerca suggeriscono che l’eiaculazione legata a una sana attività se$$uale in età adulta rappresenta una buona strategia utile a ridurre il rischio di tumore alla prostata”.

È importante ricordare che a influire sulla possibilità e la frequenza dell’eiaculazione sono anche una serie di condizioni legate a uno stile di vita sano, al peso corporeo regolare e a una buona dieta alimentare. Si potrebbe quindi dire che tale frequenza è misura di un buono stato di salute, e che sarebbe auspicabile si superassero almeno le 3 volte in un mese.

Questa non è certo la prima volta che gli scienziati affrontano la questione. Nel 2003 un team di ricercatori australiani aveva messo a confronto l’attività di 2300 uomini, la metà dei quali affetta da cancro alla prostata. La conclusione? Eiaculare 5-7 volte a settimana portava a una diminuzione del 36% del rischio di tumore, più presente nei soggetti in cui l’attività si compiva soltanto due volte a settimana.

Care donne, essere innamorate non significa forse anche prendersi cura della salute del proprio fidanzato? Allora siate generose. Se il vostro partner ha voglia di fare l’amore con voi, non lasciatevi prendere dalla stanchezza e non inventate i classici mal di testaDivertitevi insieme a lui: sarete più rilassate e la sua salute vi ringrazierà.