Emanuele di UeD: “Mi hanno rovinato, ho pensato al suicidio”

Emanuele Trimarchi era tornato recentemente alla ribalta per aver deciso di scendere nuovamente le scale di Uomini e Donne per corteggiare Sara Affi Fella. Una conoscenza che, poi, si è bruscamente interrotta senza lasciare conseguenze, visto anche l’epilogo del trono e quanto emerse nei mesi successivi. Nel nuovo numero del settimanale Chi, in edicola domani, l’ex scelta di Anna Munafò ha raccontato la tormentata esperienza con Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo, manager di Pamela Prati, con le quali ha iniziato a collaborare subito dopo aver lasciato il people show con la tronista.

Una coppia che aveva conquistato i telespettatori durante il percorso nel dating show e che sbancava in occasione delle serate in discoteca. Guadagni da capogiro con pubblicità e sponsor a go go ma, stando a quanto raccontato da Trimarchi, non sarebbe stata un’esperienza tutta rosa e fiori. “Loro prendono in mano la tua vita e decidono quello che devi fare. Diventano, come dicevano loro, la tua famiglia e ti impongono le persone da frequentare, come ti devi vestire e arrivano anche a controllare l’utilizzo del telefono facendoti cambiare il numero di continuo”.

Senza fare giri di parole l’ex corteggiatore ha raccontato di aver vissuto mesi da incubo e di aver pensato ad un certo punto anche al suicidio e che era diventato una “marionetta” nelle mani delle due manager. “Ti manipolano psicologicamente, al punto che non ragioni più”. Un racconto choc quello di Trimarchi che a Gabriele Parpiglia ha spiegato che la Perricciolo e la Michelazzo erano contrarie alla sua relazione con Anna Munafò.

“Alla fine ci hanno fatto lasciare. Mi dicevano che lei si sentiva con il cugino, Danny, del marito di Eliana che si chiama Simone ed era un magistrato dell’antimafia. Mi hanno anche fatto leggere la chat e ci sono cascato. Non era vero nulla”.

Emanuele ha spiegato di non aver denunciato per paura. Il giovane ha, inoltre, riferito che guadagnava 500 euro a serata. Cifre che non avrebbe mai incassato con il lavoro al cantiere: “Guadagnavo 40 euro al giorno, anche se poi ho scoperto che spesso mi vendevano per 3500 euro, inoltre per indossare un certo modello di braccialetti mi davano 100 euro”. La goccia che ha fatto traboccare il vaso un video inviato da Pamela Perricciolo ad Anna Munafò. “In quel filmato deridevo Anna perché mi sentivo sputt…..

Quando Anna mi ha detto che il video le era stato inviato da Pamela ho ricostruito tutto e le ho bloccate e da quel momento non le ho più sentite”. Secondo Emanuele Trimarchi la Prati sarebbe entrata nel loro sistema. “Spero riesca ad uscirne quanto prima”.