Filmavano i clienti in hotel con telecamere nascoste: i video hot finiscono sui siti porno

Oltre 1600 persone spiate di nascosto nelle loro stanze d’albergo. Succede in Corea del Sud, dove la polizia ha scoperto che in dieci hotel del Paese erano state installate delle telecamere infrattate nei loghi più impensabili per riprendere i clienti nella loro intimità:

dalle televisioni agi asciugacapelli, passando per le prese elettriche. E così centinaia e centinaia di coppie sono state riprese durante i rapporti sessuali e i video hot sono finiti sui siti porno.

A organizzare il tutto quattro persone, finite in arresto: rischiano fino a sette anni di galera. Le immagini registrate venivano pubblicate su una piattaforma a pagamento, forte di oltre quattromila membri.

I responsabili hanno messo in saccoccia circa sette milioni di won, circa 5.500 euro.

In Corea del Sud l’uso di filmare le persone senza il loro consenso è piuttosto diffuso: nel 2017, per esempio, sono stati segnalati alla polizia più di 6.400 casi e nel 2018

migliaia di donne erano scese nelle strade di Seoul e in altre città del Paese per protestare contro tale pratica al grido di “My Life Is Not Your Porn”, cioè “La mia vita non è il tuo porno”, come riporta la Cnn.