Gemelline scomparse nel nulla, la nuova coraggiosa vita della mamma

E’ stato uno dei casi di cronaca più pesanti degli ultimi anni, quello che ha visto purtroppo protagonista Irina Lucidi e le bimbe Alessia e Livia Scheppo. La vicenda ci viene brevemente riassunta dal quotidiano CaffeinaMagazine che riporta una pesante testimonianza. Le due bimbe, Alessia e Livia, due bellissime gemelle avevano sei anni. Avevano 6 anni ed era il 2011 quando il padre Mathias Schepp – da cui Irene era separata, andò a prelevarle, andando e tornando dalla Corsica in traghetto. Nei giorni successivi, il 3 febbraio si suicidò a Ceriginola, in Puglia, buttandosi sotto un treno. Delle due bellissime bambine non si è mai più saputo niente.

In questi anni lo strazio della mamma non possiamo neanche immaginarlo, gli atroci sospetti sospetti sul papà che molto probabilmente le ha uccise o comunque fatte sparire, il dubbio sulla loro sorte, una risposta che non arriva mai. Schepp, all’epoca aveva lasciato solo una lettera agghiacciante: “Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto… Non le rivedrai mai più”.

“Ed è questo il punto più atroce della vicenda – si legge su caffeina – una mamma che sopravvive alle sue figlie, già di per sé atroce, ma soprattutto col dolore causato dal mistero sulla loro fine. Una madre che piange come se non sapesse il perché.

Che vivrà in eterno tra l’irrazionale speranza di vederle tornare e la razionale conclusione che così non sarà. Ma una mamma non si rassegna, mai, e quella speranza non si spegnerà”.

Dal giorno della loro scomparsa, il 30 gennaio 2011, diverse sono state le piste investigative, le ipotesi avanzate. Ogni volta sembrava di essere vicini alla svolta.“Irina Lucidi è originaria di Ascoli Piceno, nelle Marche, e nel 2011 viveva a Saint-Sulpice – in Svizzera, vicino a Losanna – dove lavorava come avvocato per la Philip Morris, una multinazionale del tabacco. Anche Mathias Schepp, cittadino svizzero nato in Canada, lavorava per la Philip Morris. Alcuni anni dopo la nascita delle loro figlie Alessia e Livia, il 7 ottobre 2006, Schepp e Lucidi si separarono.

Irina avvocato italiano, oggi ha quasi 50 anni e dall’agosto 2011 si occupa di Missing Children Switzerland, una fondazione da lei creata che offre “sostegno a livello psicologico, sociale e giuridico alle famiglie e ai congiunti vittime di una scomparsa di minore”. Irina infatti ha creato la fondazione dopo la scomparsa delle sue due figlie che allora avevano sei anni”