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Halloween, 14enne suona i campanelli all’una di notte: “Preso a pugni da un 34enne”

Dolcetto o scherzetto? Il proprietario di un appartamento in strada Quarta ha chiamato il 113 per un gruppo di ragazzini che disturbava la quiete notturna: uno di loro, che ha avuto 20 giorni di prognosi, lo accusa di un’aggressione in strada

Un ragazzino di 14 anni ha denunciato di essere stato preso a pugni dal proprietario di un appartamento dove, poco prima, aveva suonato il campanello. Nella notte di Halloween era in compagnia di alcuni amici ed ha deciso, anche se era da parecchio passata l’una di notte, di suonare ripetutamente i campanelli di alcuni condomini. Quando è arrivato in strada Quarta ha suonato i campanelli e poco dopo è sceso un uomo di 34 anni, di origine albanese che ha iniziato ad inseguire il ragazzino. Gli altri amici nel frattempo erano riusciti a scappare: è stato proprio il 34enne a chiamare la polizia, avvertendo della presenza di alcuni ragazzini che disturbavano la quiete dei residenti. Quando la Volante è arrivata sul posto ha raccolto le testimonianze dei due: il 14enne ha riferito di essere stato preso a pugni.

“Mi ha sferrato un pugno sul naso che mi ha provocato delle lesioni”: il giovane è stato infatti accompagnato al Pronto Soccorso dove è stato medicato ed ha avuto 20 giorni di prognosi. Il 34enne invece sostiene che il 14enne sia caduto da solo sull’asfalto mentre scappava. Sul posto i poliziotti delle Volanti della Questura hanno raccolto tutti gli elementi utili: ora i genitori del 14enne, ai quali è stato riaffidato, decideranno se sporgere o meno denuncia contro l’inquilino dell’appartamento, disturbato nel cuore della notte di Halloween.