in

“Il Migrante vien di notte…” , bufera su assessore leghista (ex poliziotto) di monfalcone

Monfalcone e Trieste, bufera su assessore e vincesindaco leghista: «Il migrante vien di notte…»

“Il migrante vien di notte con le scarpe tutte rotte/ vien dall’Africa il barcone per rubarvi la pensione/ nell’hotel la vita è bella nel frattempo ti accoltella/ poi verrà forse arrestato e l’indomani rilasciato”. Il post, pubblicato su Facebook, di una filastrocca che denigra i migranti, è di Massio Asquini, (ex poliziotto) assessore comunale (Lega) alla Sicurezza del Comune di Monfalcone.

Le sue frasi hanno scatenato la reazione dell’opposizione che chiede le sue dimissioni e «la convocazione di un Consiglio comunale urgente, con la presenza del Questore e del Prefetto».

Frasi che arrivano poco dopo la bravata del vicesindaco leghista di Trieste, Paolo Polidori, che proprio venerdì, via social, aveva spiegato di avere gettato via «con soddisfazione nel cassonetto» le coperte di un senza tetto perché lui – aveva detto – «ha a cuore il decoro della città»,

E se Polidori ieri si era giustificato dicendo che tanto «non c’è nulla di offensivo, è quello che tutti gli italiani pensano». Asquini ha fatto un decisa marcia indietro. «Quella filastrocca non è roba mia – ha spiegato -, l’ho copiata dal web». E ancora: «E’ uno scherzo in tema con la leggerezza del giorno della Befana».

Frasi che hanno fatto innervosire ancora di più l’opposizione e molti utenti sul web. A prendere le sue difese, il sindaco leghista di Monfalcone, Anna Maria Cisint. «Asquini – dice – non voleva offendere nessuno e se l’ha fatto si scusa».