Il vicino di casa della Franzoni: “Ad Annamaria affiderei i miei figli”

FanPage.it riporta le parole dei vicini di casa della Franzoni. “Ad Annamaria Franzoni affiderei i miei figli”. Sono solidali i commenti dei vicini di Annamaria Franzoni, la mamma di Cogne che ha scontato gli anni di pena per l’omicidio del figlioletto Sameuele è che da diverse ore è nell’occhio del ciclone per il suo ritorno a casa. Nella villetta dei colli bolognesi dove la famiglia Lorenzi- Franzoni si è trasferita dopo i fatti, però, non c’è traccia di lei, anzi.

Tutto tace in un irreale silenzio mentre i giornalisti si affacciano per intercettare un movimento, un segnale, una faccia. Non c’è nessuno, invece, nel verde di Monteacuto Vallese, frazione di San Benedetto Val di Sambro a un’ora di auto da Bologna, dove a sorvegliare la casa di Annamaria sono solo alcuni carabinieri impegnati, per lo più, a identificare i giornalisti.

Nel suo periodo di detenzione la Franzoni si era distinta per il comportamento collaborativo e per il modo in cui, pur entro confini ristretti, riusciva a occuparsi dei figli Davide e Gioele, nato dopo l’omicidio di Samuele.

Per loro era addirittura riuscita a organizzare una festa di compleanno dal carcere, mentre allo psicologo dell’ASl diceva: “Ce la metterò tutta per buttare il passato alle spalle e guardare avanti l’avvenire per il bene della mia famiglia e dei miei figli. Voglio evitare che subiscano e patiscano altri traumi”.

“Abbiamo sempre creduto nella sua innocenza e continuiamo a crederlo”, dice una donna, nel minimarket di Monteacuto. Un commento solidale, uno dei tanti, come quello del vicino di casa che spiega: “Io non sono un investigatore. Io guardo da fuori.

Può essere stata lei o può non essere stata lei. Io non lo so, non lo posso sapere, sono uno che vive qua”, dice. “Franzoni ha mai parlato con lei dell’omicidio?” gli chiedono. “Mai” taglia corto. “Però le ha detto che è innocente, gli viene chiesto: “Quello lo dice a tutti, credo”.