Immigrato pluripregiudicato con un bastone: “Italiani m***a vi ammazzo”. Poi pesta i poliziotti

Il 30enne pluripregiudicato senegalese ha picchiato alcuni agenti in centrale: è stato arrestato e adesso si trova in carcere. Nella giornata di venerdì 23 marzo a San Cipriano d’Aversa, in provincia di Caserta, un immigrato senegalese si è mosso per le strade della città (in particolare in Corso Umberto I) con con un bastone di legno creando scompiglio e spaventando gli abitanti del comune campano.

Il 30enne, visibilmente alterato, ha proferito parole pesanti anche davanti a un’automobile della Polizia. Prima di essere bloccato dalla polizia l’uomo ha colpito più volte i poliziotti col suo bastone. Lo riferisce Il Giornale. “Vaffan…, paese di m…, pezzi di m…”, le espressioni usate dall’uomo come mostra un video pubblicato da La Rampa.

L’immigrato è passato anche alle minacce: “Italiani di m…, vi ammazzo”. Le forze dell’ordine hanno ricevuto numerose chiamate e sono giunte sul posto: presenti gli agenti del commissariato di Casapenna e di San Cipriano d’Aversa e una pattuglia dei Carabinieri.

Sono riusciti a togliere l”arma’ al senegalese e lo hanno portato in centrale dopo che ha rivolto numerosi insulti ai passanti (tra i quali “put…” a una donna). In centrale il 30enne è tornato ancora a manifestare segni di squilibrio.

A farne le spese alcuni agenti, insultati e picchiati dall’uomo (danneggiata anche un’auto di ordinanza). Alla fine i poliziotti sono riusciti a immobilizzare l’individuo e lo hanno arrestato. Deve rispondere di danneggiamento aggravato e di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il protagonista della vicenda è stato quindi identificato: si tratta di un pluripregiudicato con alle spalle reati di droga e violenza contro rappresentanti delle forze dell’ordine. Adesso, in seguito alla convalida dell’arresto, si trova nel carcere di Poggioreale, a Napoli.

Il protagonista della vicenda è stato quindi identificato: si tratta di un pluripregiudicato con alle spalle reati di droga e violenza contro rappresentanti delle forze dell’ordine. Adesso, in seguito alla convalida dell’arresto, si trova nel carcere di Poggioreale, a Napoli.