Influencer vegana colta con il ‘pesce in mano’: piovono insulti social

I più gentili fra gli insulti (perché insulti sono tutti) dicono che puzza di pesce e che ha le uova nascoste sotto il cesto della verdura. Gli altri sono molto più volgari e cattivi. «Troppo tardi per le tue scuse, sei una falsa», «Dovresti ridare indietro tutti i soldi che hai fatto dicendo che sei vegana», «Noi non ti scusiamo, fai schifo!». A chiedere scusa è stata Yovana Mendoza Ayres, 29 anni, fino a una settimana fa una delle più potenti e seguite influencer del mondo vegano, beccata a mangiare pesce.

Praticamente tutti i suoi follower, un milione e trecentomila solo su Instagram, al profilo Rawvana (Raw è crudo in inglese e vana un pezzo del suo nome), si sono ribellati e a nulla sono valsi per ora i 33 minuti del video di scuse postato su Youtube. Se passi anni a guadagnare dispensando consigli su un regime alimentare con solo frutta e verdura ed escludendo ogni tipo di derivato animale e poi vieni ripresa mentre mangi un pesce a Bali la reazione di chi ti ha creduto non può che essere eclatante.

«So che molti di voi si fidano di me, mi ascoltano e probabilmente ora vi sentite ingannati e avete tutto il diritto di sentirvi così. E per questo chiedo perdono, ma sono un essere umano… Non avrei mai pensato di dovermi sedere un giorno davanti a questa videocamera per dirvi che sono già due mesi che mangio uova e pesce e mi sento molto meglio perché la dietacrudista vegana fa male. Tornerò a una dieta vegetariana».

La sua faccia nel video, confrontata con le foto patinate accanto ai pomodori nel profilo Instagram, dice tutto della crisi nervosa che le è caduta addosso. Oltre ai problemi di salute, che l’hanno portata ad abbandonare la scelta vegan, arriveranno quelli giudiziari e finanziari: addio ai follower, addio ai contratti con i produttori del settore, porte aperte a possibili cause da parte di chi si è sentito ingannato.

Da sei anni la signora californiana vendeva il crudismo vegano, raw veganism, solo frutta e verdura cruda. Diceva di mangiare solo quella, niente latte, uova, carne e pesce. Invece sul pesce è caduta. Si è accorta che la stavano riprendendo, ha cercato di nascondere il piatto, ma ormai il danno era fatto. Difficile vendere il kit per perdere peso a 99 dollari e migliorare se stessi se poi tu non lo fai.

È Wanna Marchi in salsa californiana, ancora di più perché nel video di scuse dice che la tanto decantata dieta che vendeva le ha portato gravi problemi di salute. Secondo il suo racconto sono stati i medici a farle reintrodurre cibi di origine animale nella dieta perché aveva infezioni intestinali e da due anni non aveva il ciclo mestruale. Ancora più grave, verrebbe da dire, non averlo dichiarato e aver messo a repentaglio la salute di altri. Si sa, pecunia non olet. Il pesce sì però.