La Profezia di Nostradamus si è avverata: “Dopo l’incendio su Notre-Dame tocca all’Italia”

“Nostradamus aveva previsto il rogo di Notre Dame”. Immancabilmente, l’astrologo più famoso e più citato della storia, avrebbe previsto anche il rogo della cattedrale di Parigi. E questo non sarebbe una novità. Col senno di poi, il veggente francese ha sempre previsto tutto. L’aspetto più inquietante, per chi ci crede, è che nella quartina che ha previsto il devastante incendio, è citata anche l’Italia.

Ad evocare la profezia realizzata è una delle massime esperte di Nostradamus, l’astrologa Jessica Adams. L’esperta britannica ha trovato fondamento alla sua teoria in questa quartina. Criptica, come tutte le quartine dell’astrologo francese.

La quartina di Nostradamus che cita Francia e Italia.«Che cosa ci si può attendere dalla congiunzione di Ariete, Giove e Saturno, Dio eterno? Dopo un lungo secolo, il male ricompare. A quali emozioni saranno sottoposte Francia e Italia?» .

Secondo la Addams, proprio nel pomeriggio di lunedì 15 aprile 2019, c’è stata una particolare congiunzione astrale che ha coinvolto Ariete, Giove e Saturno. Roba da appassionati di Branko e le stelle, Paolo Fox e oroscopi. Inutile dire che la Addams sostiene che questa particolare congiunzione astrale si verifica una volta ogni cento anni: da qui il riferimento “al lungo secolo”.

Perché questa quartina farebbe riferimento al rogo di Notre Dame? Secondo l’esperta britannica, il termine “Dio eterno”, cita il luogo di culto, quindi la cattedrale. Ci sarebbe poi la prima frase del presidente Macron a confermare che la profezia si riferisce proprio all’incendio della cattedrale parigina. «Notre-Dame è invasa dalle fiamme. Emozione di un’intera nazione…», ha twittato l’account dell’Eliseo. Quell’”emozione” citata appunto dall’astrologo vissuto 500 anni fa. La preoccupazione, per chi ci crede, riguarda il fatto che quelle “emozioni” coinvolgono la Francia. Ma anche l’Italia.

Dopo Notre-Dame tocca all’Italia venire “emozionata” per qualche episodio sconvolgente? Se il povero Nostradamus non fosse defunto da oltre 5 secoli ci sarebbe da rispondere con un liberatorio: “Crepi l’astrologo”.