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L’annuncio dei meteorologi per la Notte di Capodanno e il 1° Gennaio 2019

Meteo, il 2018 si chiude con una ondata di maltempo e neve al Centro-Sud
A causa di una perturbazione che insisterà sopratutto sui Balcani, l’alta pressione cederà sul suo lato orientale portano pioggia e freddo a partire dal pomeriggio di domenica e per tutto il 31 dicembre sulle regioni adriatiche centrali e quelle meridionali dove la neve raggiungerà una quota di 400-500 metri.

Meteo, il 2018 si chiude con una ondata di maltempo e neve al Centro-Sud
A causa di una perturbazione che insisterà sopratutto sui Balcani, l’alta pressione cederà sul suo lato orientale portano pioggia e freddo a partire dal pomeriggio di domenica e per tutto il 31 dicembre sulle regioni adriatiche centrali e quelle meridionali dove la neve raggiungerà una quota di 400-500 metri.

L’alta pressione atmosferica che ha caratterizzato gli ultimi giorni del 2018, portando sull’Italia condizioni di tempo stabile e assenza di precipitazioni, sembra non farcela ad arrivare al nuovo anno. Le previsioni meteo infatti indicano che già dalle prossime ore sulla Penisola si assisterà a un repentino cambiamento del tempo che farà chiudere il 2018 con un deciso peggioramento climatico al Centro-Sud. A causa del passaggio di una perturbazione che insisterà sopratutto sui Balcani, infatti, l’alta pressione cederà sul suo lato orientale portano pioggia e freddo a partire dal pomeriggio di domenica e per tutto il 31 dicembre sulle regioni adriatiche centrali e quelle meridionali che probabilmente proseguirà anche nella mattinata di Capodanno. Potrebbe essere solo il preludio a un settimana di freddo intenso su tutta l’Italia con rovesci e neve anche in collina.

Meteo, il 2018 si chiude con una ondata di maltempo e neve al Centro-Sud
A causa di una perturbazione che insisterà sopratutto sui Balcani, l’alta pressione cederà sul suo lato orientale portano pioggia e freddo a partire dal pomeriggio di domenica e per tutto il 31 dicembre sulle regioni adriatiche centrali e quelle meridionali dove la neve raggiungerà una quota di 400-500 metri.

L’alta pressione atmosferica che ha caratterizzato gli ultimi giorni del 2018, portando sull’Italia condizioni di tempo stabile e assenza di precipitazioni, sembra non farcela ad arrivare al nuovo anno. Le previsioni meteo infatti indicano che già dalle prossime ore sulla Penisola si assisterà a un repentino cambiamento del tempo che farà chiudere il 2018 con un deciso peggioramento climatico al Centro-Sud. A causa del passaggio di una perturbazione che insisterà sopratutto sui Balcani, infatti, l’alta pressione cederà sul suo lato orientale portano pioggia e freddo a partire dal pomeriggio di domenica e per tutto il 31 dicembre sulle regioni adriatiche centrali e quelle meridionali che probabilmente proseguirà anche nella mattinata di Capodanno. Potrebbe essere solo il preludio a un settimana di freddo intenso su tutta l’Italia con rovesci e neve anche in collina.

Per la giornata di domenica dunque avremo una mattinata in cui prevarrà ancora il sole gran parte delle regioni con cielo solo a tratti velato o parzialmente nuvoloso e deboli nevicate nell’estremo nord dell’Alto Adige. Nel corso del giorno però la tendenza è al peggioramento sulle regioni del medio Adriatico e al Sud dove tra tardo pomeriggio e sera compariranno le prime precipitazioni su Abruzzo meridionale, Molise e Calabria. Dalla sera piogge e rovesci anche su Puglia e nord della Sicilia mentre sull’Appennino centro-meridionale fiocchi di neve fino a 1000-1200 metri di quota.

Per la giornata di lunedì 31 dicembre invece le nubi e la pioggia insisteranno già dal mattino sul versante adriatico e il sud accompagnate da una ondata di aria fredda proveniente dai Balcani che farà scendere la temperatura di diversi gradi. portando la neve fino a quota 400-500 metri in serata. Al contrario le temperature saranno più miti e il tempo più sereno su gran parte del Nord, sul settore tirrenico fino alle coste della Campania e in Sardegna che saranno risparmiate dalla coda della perturbazione di origine balcanica.