Lascia il figlio di 6 mesi legato al seggiolino in soffitta per andare in vacanza: bimbo muore

IlMessaggero.it riporta una notizia inquietante. Mentre suo figlio Noah, di soli sei mesi, giaceva tutto solo in un seggiolino, abbandonato in una soffitta arroventata dal calore, a oltre 30 gradi, con il pannolino sporco, malnutrito e disidratato, lei usciva per andare a divertirsi a un party insieme agli amici in un locale fresco, con l’aria condizionata.

Mentre suo figlio moriva, dopo tre giorni di solitudine, senza che nessuno potesse sentire il suo pianto disperato, lei rideva ubriacandosi e drogandosi come se non ci fosse un domani.

Per questo Lovily Johnson, 23enne madre single di Grand Rapids, nel Michigan, giovedì scorso è stata giudicata colpevole di omicidio dal giudice di Kent County, Mark Trusock. La ragazza, che ha anche una figlia di 4 anni, rischia ora una condanna tra i 20 e gli 80 anni di carcere: entro breve conoscerà il suo destino.

“E’ una vicenda inquietante. Avevi un figlio a cui badare – le ha detto il giudice Trusock – E invece cosa hai scelto di fare? Sei uscita con i tuoi amici, hai festeggiato, hai cercato un posto che avesse l’aria condizionata per stare al fresco senza pensare a lui e ti sei drogata.

Noah era il tuo bambino, aveva solo sei mesi e tu lo hai ucciso. Spero che tu pensi ogni giorno a come lo hai ucciso. E spero che non ti sia data mai più la possibilità di occuparti di un bambino “.

Lovily, che ha ammesso la propria colpevolezza, in tribunale ha chiesto clemenza. “Comprendo che la giustizia deve fare il suo corso, ma io invoco lo stesso la tua misericordia – ha detto al giudice – Se oggi potessi dare la mia vita per quella di mio figlio, lo farei”. Un pentimento arrivato troppo tardi.​​