L’ultimo saluto a Samuele, stroncato dal cancro a soli 14 anni: il dolore della famiglia

ADDIO SAMUELE, stroncato dal cancro a 14 anni: il dolore della famiglia. Samuele Vispo aveva solo 14 anni: è morto nel pomeriggio di ieri, sconvolgendo la famiglia  la comunità di Godego, nel trevigiano. Il giovane calciatore è stato stroncato da un cancro contro cui combatteva dall’aprile del 2018: lascia la mamma Nadia e il papà Roberto, che insieme a nonni e zii avevano tentato di stargli il più vicino possibile in quest’ultimo tragico periodo.

Per Samuele, racconta il quotidiano Il Gazzettino, l’incubo è iniziato un anno fa, dal dolore ad una gamba: un disturbo continuo, spiegato con una diagnosi scioccante dopo gli accertamenti medici. Un tumore, che il ragazzino ha provato a combattere girando diverse strutture, prima a Padova poi a Milano, infine a Marsiglia per una terapia sperimentale. La fine di tutto è arrivata mercoledì scorso, quando Samuele ha perso la sua battaglia al fianco dei genitori.

Samuele era un giovane calciatore con la Godigese Calcio, con la quale aveva fatto la trafila del settore giovanile: il club ha emesso un comunicato di cordoglio per la sua scomparsa, a firma del presidente Ivano Santi.

«Nella nottata tra mercoledì e giovedì è prematuramente scomparso Samuele Vispo che ha vestito la maglia della Godigese calcio. Tutta la società Godigese si stringe attorno alla famiglia e agli amici del giovane in questo triste momento e porge loro le più sentite condoglianze».

Samuele era un ragazzo allegro, solare: «Un ragazzo intelligente – lo ricordano gli amici che aveva in paese avendo anche frequentato le medie presso i Salesiani di Godego, scrive Il Gazzettino – appassionato di videogiochi ma a cui piaceva tanto anche andare in bicicletta e in monopattino». Col monopattino, anche durante la malattia faceva il tratto di strada che lo separava dalla sua abitazione all’oratorio, sempre di corsa e sempre con il sorriso.

Il funerale è stato fissato per domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Godego. Per volere degli stessi familiari, le offerte che saranno raccolte durante la funzione funebre saranno devolute all’oratorio parrocchiale che lui ha sempre frequentato fin da piccolo.