Meteo, da domani torna il freddo record: weekend di rovesci e neve

Un freddo ‘record’ per il periodo stagionale. La circolazione generale su scala europea vede ancora una certa resistenza delle correnti fredde contro quelle più temperate a causa di un riscaldamento stratosferico polare che ha spinto aria fredda verso le medie latitudini. A partire da giovedì, ma soprattutto da venerdì, aria gelida polare-continentale si sposterà dalla Russia fino all’Europa centrale, determinando un brusco calo termico e temperature da pieno inverno su Regno Unito, Mare del Nord e Scandinavia. 

Dalla saccatura fredda si sgancerà un intenso fronte perturbato che scenderà di latitudine raggiungendo anche l’Italia. Ne conseguirà un peggioramento nel corso di giovedì a partire dalle regioni settentrionali, con fenomeni che venerdì  si estenderanno al Centro-Sud iniziando dal versante tirrenico e condizioneranno anche il weekend.. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta fino a venerdì:

METEO GIOVEDÌ 2 MAGGIO: L’aria fredda inizia ad inoltrarsi dall’Europa settentrionale verso quella centrale e la parte più avanzata di una perturbazione collegata alla saccatura raggiunge il Nord Italia con aumento delle nubi e la comparsa dei primi fenomeni a partire dal Nordovest, in intensificazione in giornata e in estensione verso est fino all’alto Triveneto.

Sul resto della Penisola il tempo resta ancora in prevalenza soleggiato con temperature nel complesso miti. I venti si dispongono tutti dai quadranti meridionali e il moto ondoso sarà in aumento.

METEO VENERDÌ 3 MAGGIO: L’aria fredda associata alla saccatura irrompe sul Mediterraneo entrando dalla valle del Rodano ed innesca la formazione di un minimo di bassa pressione sul Mar Ligure che porterà una recrudescenza dell’instabilità sull’Italia settentrionale, specie dal pomeriggio, con piogge e temporali sparsi più frequenti a nord del Po e sul basso Piemonte, fino all’alta Toscana. Sulle Alpi tornerà la neve, mediamente dai 1600-1800m.

Contemporaneamente un fronte in risalita dal Tirreno e pilotato dalla depressione ligure determinerà un peggioramento sulle isole maggiori diretto verso le coste tirreniche centro-meridionali. Piogge e temporali associati si estenderanno entro sera alle zone interne tirreniche, con primi sconfinamenti alla Puglia. Le temperature sono previste in calo al Nord, ancora stazionarie al Centro Sud. Venti meridionali in intensificazione e mari molto mossi o agitati.