in

Meteo Immacolata, sberla gelida con neve e venti oltre 100 km/h. Ecco le regioni a rischio

Ci stiamo avvicinando ad un’importante svolta meteorologica, infatti a partire da Lunedì 10 il tempo è destinato a cambiare radicalmente, segnando così l’avvio definitivo della stagione INVERNALE su buona parte del nostro Paese. Cerchiamo allora di capire insieme cosa aspettarci per la settimana prossima e anche le zone che potrebbero vedere la NEVE.

Dallo studio delle carte meteo (ECMWF) possiamo osservare come nei prossimi giorni l’alta pressione delle Azzorre si spingerà fino a latitudini molto elevate, oltre la Gran Bretagna, puntando le zone Polari.

Questo avrà delle ripercussioni importanti: infatti, quando una massa d’aria più calda raggiunge il Polo Nord riesce a scardinare di fatto il vasto vortice polare, pilotando masse d’aria gelide fin sul nostro Paese. Ed è proprio quello che potrebbe succedere a partire da Lunedì 10 Dicembre quando un’imponente irruzione gelida attraverserà la Scandinavia e tutta l’Europa Orientale prima di far il suo ingresso sull’Italia dalla porta della Bora.

Già dal pomeriggio di Lunedì ci aspettiamo raffiche intense di Maestrale sulla Sardegna e le prime precipitazioni sotto forma di neve tra Marche e Abruzzo a partire dagli 800 metri di quota.

Ma sarà nel corso di Martedì 11 che si avvertirà un più drastico calo delle temperature, con valori termici ben sotto dello zero fin sulle Pianure del Nord e nelle zone interne del Centro. Non mancheranno poi occasioni per nevicate sulle regioni del medio/basso Adriatico, fino a quote collinari (3/400 metri).

Insomma, c attende una vera e propria sberla gelida, ma non finirà qui. La prossima settimana potrebbe infatti riservare altre sorprese. Infatti, il freddo in ingresso sedimenterà nei bassi strati formando il cosiddetto cuscino nella pianura Padana e, in caso venisse confermata la perturbazione del 13 Dicembre, avremo possibilità di nevicate nelle principali città del Nordovest, anche in pianura. Avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti. Da: IlMeteo.it.