Napoli, la sfogliatella diventa un cappello di Babbo Natale

Rossa come il cappello di Babbo Natale e con un ripieno al gusto di Pandoro, una crema soffice arricchita da gocce di cioccolato: è la Vesuviella di Natale, la sfogliatella a forma di Vesuvio, creata da Cuori di Sfogliatella, l’impresa pasticciera napoletana che da trent’anni lavora sulla valorizzazione del dolce più rappresentativo della città.

Dopo il Guinnes dei primati, ottenuto a maggio con la sfogliatella più grande del mondo, la nuova invenzione di Antonio Ferrieri, pensata per celebrare le feste, si chiama il Cappello di Babbo Natale. È in edizione limitata e disponibile solo fino al 31 dicembre nei due punti vendita di piazza Garibaldi e Corso Novara.
Rossa come il cappello di Babbo Natale e con un ripieno al gusto di Pandoro, una crema soffice arricchita da gocce di cioccolato: è la Vesuviella di Natale, la sfogliatella a forma di Vesuvio, creata da Cuori di Sfogliatella, l’impresa pasticciera napoletana che da trent’anni lavora sulla valorizzazione del dolce più rappresentativo della città.

Dopo il Guinnes dei primati, ottenuto a maggio con la sfogliatella più grande del mondo, la nuova invenzione di Antonio Ferrieri, pensata per celebrare le feste, si chiama il Cappello di Babbo Natale. È in edizione limitata e disponibile solo fino al 31 dicembre nei due punti vendita di piazza Garibaldi e Corso Novara.