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Parlamento a luci rosse: deputato della Lega beccato in bagno a farlo con una collega del M5S

Per ilGiornale, Romana Liuzzo qualche giorno fa scriveva: “Calda toilette alla Camera. E non per i riscaldamenti accesi da poco. Nei giorni scorsi sono stati sorpresi in un incontro piuttosto ravvicinato un deputato leghista e una collega che non passa inosservata del M5s. Ovviamente ne conosciamo i nomi; non li facciamo perché la privacy è un diritto. Tanto più che non si parlava di politica, anzi non si parlava proprio”.

“Dicono pure che chi li ha pizzicati in bagno avrebbe girato un filmato con un telefonino nascosto dentro la toilette: i due non l’ avevano notato…” 

Da lì, è impazzato il gossip e il toto-nomi. E secondo Franco Bechis, direttore de Il Tempo, ora a Montecitorio non si parla d’altro. E in un pezzo sul quotidiano, a firma Fosca Bincher (pseudonimo proprio del direttore), si legge:

“Tutti conoscevano i nomi della coppia, e ognuno dava giudizi un po’ a casaccio fornendo i particolari dell’ incontro:

‘Due bei ragazzi entrambi, mori, alti. Travolti da una insolita passione, tanto da non potere tergiversare rifugiandosi in un bagno del quarto piano, dove il rischio è altissimo perché c’ è il continuo viavai delle commissioni…'”.

E a sapere meglio di altri di chi si tratta sarebbe una dem: “Chiedete ad Alessia Morani, lei sa ogni particolare”. Ma per il momento né lei nè altri si sbottonano ulteriormente. E la privacy regna sovrana.