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Picchiato dal papà con l’aspirapolvere perchè non fa i compiti: morto a 6 anni

Turchia, è morto Mertcan: il bimbo di 6 anni picchiato dal padre con l’aspirapolvere

Lutto in Turchia per la morte di Mertcan, il bimbo di 6 anni finito in coma dopo essere stato aggredito dal padre con il tubo di un’aspirapolvere perché non voleva fare i compiti. Dopo essere stato attaccato a una macchina di supporto delle funzioni vitali per giorni, il piccolo è deceduto. Il 6 gennaio si sono svolti i funerali.

Non ce l’ha fatta Mertcan, il bimbo turco di 6 anni che il padre aveva aggredito con il tubo di un’aspirapolvere perché non voleva fare i compiti. Il piccolo, dopo qualche giorno di coma, è deceduto nell’ospedale dove era ricoverato e nella giornata di ieri, domenica 6 gennaio, si è svolto il funerale.

La sua storia aveva commosso tutto il mondo: il 2 gennaio scorso il bambino era stato picchiato dal papà nella loro casa a Iskenderun, città turca nella provincia di Hatay. L’uomo si è avventato contro di lui, utilizzando il tubo metallico dell’elettrodomestico con una violenza inaudita, fin quando Mertcan non ha perso conoscenza.

Trasportato d’urgenza in ospedale, il bambino è stato intubato in terapia intensiva e ha lottato tra la vita e la morte per giorni attaccato a un macchinario di supporto per le funzioni vitali, finché non è morto, per le ferite riportate. Mentre l’aggressore, Mehmet Ali Y, già noto alle forze dell’ordine per una serie di denunce per violenza domestica presentate dalle sue ex compagne, è stato arrestato dalle forze dell’ordine locali, la mamma di Mertcan, Gulistan O., non riesce a darsi pace. “Sono venuta qui appena ho saputo cosa quel mostro aveva fatto al mio bambino.

Ora è morto. Quell’uomo picchiava anche me tutti i giorni. È per questo che abbiamo divorziato”. Anche la madre di Mehmet Ali Y, chiamata Halide O., la nonna del bimbo, sostiene che il figlio la “picchiava ogni giorno. Ho presentato una denuncia contro di lui, ma ha minacciato di uccidermi, così l’ho ritirata”.