Quasi amici: 10 incredibili curiosità sul film che non conoscevi

Ad ogni passaggio televisivo è sempre un successo: anche in un pigro lunedì di inizio anno Quasi amici, trasmesso in prima serata da Canale5, ha registrato un netto di 3 milioni 559 mila telespettatori, share del 14,20%. Il film di Olivier Nakache e Éric Toledano sulla folle e inaspettata amicizia tra il ricco paralitico Philippe e il giovane senegalese Driss continua a far innamorare il pubblico di tutto il mondo. Ecco 10 incredibili curiosità che non conoscevate.

10. Ispirato a una storia vera
Sui titoli di coda conosciamo Abdel Yasmin Sellou e Philippe Pozzo di Borgo, rispettivamente il badante e il malato: sono loro i veri protagonisti della vicenda, che ha ispirato ad Abdel il libro autobiografico Mi hai cambiato la vita.

9. Incassi da record
È il film recitato in francese che ha guadagnato di più nel mondo (445 milioni di dollari), mentre in patria è secondo soltanto a Giù al nord (192 milioni a 166).

8. Un’automobile da sogno
L’automobile che Driss guida per Philippe in Quasi amici è una Maserati Quattroporte, tra le macchine più lussuose attualmente in produzione.

7. I quadri di Dalì
In una delle ultime scene, Driss si ritrova a parlare di arte, indicando un quadro di Salvador Dalì (La persistenza della memoria) ma confonde il celebre pittore spagnolo Francisco Goya con la cantante francese Chantal Goya…

6. Com’è nato il film
Siamo stati sedotti dalla storia vera”, hanno spiegato i registi, “volevamo raccontare un argomento difficile come l’handicap, non solo fisico, ma anche quello sociale, in maniera diversa, con umorismo e al di là delle barriere”.

5. La confessione di Éric Toledano
Un anno dopo l’uscita del film, Toledano ha rivelato di aver ricevuto oltre tremila messaggi di ringraziamento da parte di persone costrette a vivere sulla sedia a rotelle.

4. Il premio della Christopher & Dana Reeve Foundation
La commedia campione d’incassi con Omar Sy e François Cluzet è stata la prima ad essere premiata dalla Christopher & Dana Reeve Foundation, fondazione creata dall’ex Superman e dalla moglie per la ricerca e il supporto a chi convive con paralisi o handicap.

3. Citazioni celebri
Le citazioni da famose poesie nel film sono tratte da Poèmes à Lou di Guillaume Apollinaire, I fiori del male di Charles Baudelaire e Una stagione all’inferno di Arthur Rimbaud.

2. Location esclusive
Il film è stato girato in alcuni dei luoghi più incantevoli di Parigi come l’hotel d’Avaray e il Théâtre national de l’Opéra-Comique. Le ultime scene sono state realizzate al Grand Hotel di Cabourg, mentre la località sciistica per il parapendio è quella di Col des Saisies.

1. Alla base del successo… un mito
Secondo gli studiosi di cinema Marie-France Briselance e Jean-Claude Morin, il successo del film è dovuto all’ispirazione (forse involontaria) che i due registi hanno preso dalla leggenda egizia di Osiride, basata sui grandi problemi dell’umanità: il lutto e la sopravvivenza. Questa relazione può spiegare l’impatto sul pubblico in tutto il mondo.