Sfida la vita per fare un selfie sui binari mentre passa un treno: 15enne investita

Rischiare e sfidare la vita (o la morte) senza un motivo apparente. Sembra essere questo il nuovo gioco degli adolescenti e dei giovanissimi più in generale. Ma dietro questa tendenza quasi sempre si nasconde qualcosa di più profondo e di più fragile che tocca le corde dell’anima. Questo è successo a Karina Baymukhambetova, 15 anni, investita da un treno merci a Orsk (Orenburg), Russia, mentre si scattava un selfie sui binari. L’autista ha disperatamente tirato il freno di emergenza, ma non c’è stato nulla da fare e la giovane è stata presa in pieno.

Un ragazzo, suo parente, che era con lei è riuscito, qualche istante prima, a saltare. Si dice che l’abbia avvertita del pericolo ma, secondo quanto riferito dalla polizia, Karina gli avrebbe detto: «Non aver paura di nulla nella vita». Il macchinista ha visto persone sulla linea ferroviaria e ha emesso il suono classico per avvertire del suo arrivo. «Ho tirato i freni di emergenza del treno, ma non sono riuscito a fermare il treno in tempo per evitare la tragedia – ha raccontato l’uomo sotto choc – Il ragazzo che era con lei è riuscito a saltare via ma la ragazza non è stata così fortunata ed è stata colpita dal treno che le ha tagliato il corpo in mille pezzi».

La morte di Karina ha provocato uno sfogo di dolore sui social media. «Ricordiamo, amiamo, ci rattristiamo», scrive Anastasia Meshkova. L’amica di famiglia Lena Dzyuba: «Tanto è il dolore. Come piangeva sua madre, il mio cuore si è quasi spezzato, è così terribile». E ancora: «Riposa in pace piccolo angelo».

Questo caso ha portato alla ribalta la necessità di sicurezza tra i più giovani in Russia. Denis Khnykin, ispettore di collegamento giovanile della polizia dei trasporti, ha detto ai genitori: «Vi chiedo di prestare nuovamente la vostra attenzione e di avvertire i vostri figli ricordandogli che le ferrovie sono pericolose, non si scherza e non si gioca, non si possono fare selfie in luoghi pericolosi.

I bambini e gli adolescenti stanno ignorando i segnali di pericolo piazzati sui binari della ferrovia». Negli ultimi mesi due giovani di 14 anni hanno subito scosse elettriche in incidenti separati dopo aver sconfinato i binari. Elena Zaporozhskaya, responsabile della politica sociale di Orsk, ha sottolineato:

«I ragazzi devono essere in grado di dire “no” quando qualcosa è rischioso per la loro vita e salute. È una cosa difficile da imparare ma necessaria. In secondo luogo, voglio che i genitori sappiano dove sono i loro figli e con chi passano il tempo. Le persone devono proteggere la vita e la salute dei propri figli». Il caso ha fatto discutere, l’intera comunità è sotto choc per l’accaduto.