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Social in rivolta contro Fazio e ‘Che tempo che fa’, costano 18 milioni di euro all’anno

Oltre 18 milioni di euro all’anno. Tanto costa mandare in onda il programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio, passato da Rai3 a Rai1. La fonte è affidabile ed è quella de Il Fatto Quotidiano. E’ ora in grado di rivelare – sulla base dei documenti interni all’azienda di Stato – i dettagli delle spese del programma, compreso l’incasso di Officina Srl, società proprietaria del format che ne realizza la produzione (le quote sono detenute al 50 per cento da Fazio stesso, il restante da Magnolia).

Finora era noto il compenso del conduttore: quei 2.240.000 milioni di euro all’anno (al lordo delle imposte) stabiliti dal contratto numero 19.630 stipulato il 28 luglio 2017: il compenso “per l’opera artistica e professionale” riguarda 64 puntate per il ruolo di “conduttore, autore testi/consulente artistico-autorale, direttore artistico”, per quattro anni, fino al 2021.

Sembra che l’ingresso a Viale Mazzini, per la nuova direttrice di casa Rai Teresa De Santis, tocchi come primo compito sedare il malcontento scatenato da Che Tempo Che Fa. Il programma condotto da Fabio Fazio, in onda la domenica  su Rai 1, non rispetterebbe gli accordi prestabiliti in termini di orario.

È per questo che la redazione del  TG nazionale ha chiesto agli addetti ai lavori più attenzione nell’osservare la propria fascia oraria. Alla De Santis il compito di monitorare gli spazi televisivi, e nell’eventualità prendere gli appropriati provvedimenti.

Nell’ultimo periodo il programma di Fabio Fazio ha sforato anche di 20 e 30 minuti. Secondo il sito TvBlog, quella che ormai è diventata una brutta abitudine inciderebbe gravemente sul resto della programmazione.

Il malumore è così maturato tra i corridoi di Viale Mazzini, infervorando non solo gli animi della redazione del Tg 1, ma anche quelli della settore Rai Pubblicità, specie per quanto riguarda i break della fascia che va dalle 22.35 alle 23.05.