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Sopravvive 3 giorni in mare da un naufragio e viene arrestato

Picchiava la madre, arrestato il pescatore salvato dal mare

Giovanni Amodio è stato accompagnato dai carabinieri nel carcere di Teramo: deve rispondere di maltrattamenti in famiglia. Tre mesi fa il suo drammatico naufragio
MARTINSICURO.

A metà ottobre è stato salvato miracolosamente dal mare dopo un drammatico naufragio con il suo peschereccio. Oggi è stato arrestato per maltrattamenti alla madre. Da eroe ad aguzzino.

E’ la parabola che in poche settimane ha visto come protagonista Giovanni Amodio, il 35enne di Martinsicuro (Teramo) che questa mattina i carabinieri hanno bloccato dopo un primo tentativo di fuga e poi accompagnato nel carcere di Teramo.

L’ultimo episodio che ha portato allo scoperto una situazione di grande malessere e violenza familiare è accaduto dopo l’ennesima lite tra il pescatore e la madre. L’uomo che il 14 ottobre scorso è stato recuperato nel mare tra Pescara e Francavilla dovrà difendersi dall’accusa di maltrattamenti in famiglia, persecuzione e porto di coltello di genere proibito.

Amodio è stato arrestato dai militari di Martinsicuro mentre tentava di fuggire dalla sua abitazione, alla fine di una animata discussione con la madre dalla quale pretendeva sempre più denaro per le sue esigenze personali.

I carabinieri hanno poi provveduto a perquisire l’indagato, che è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, subito sequestrato, e ad ascoltare la vittima. La donna ha confessato che il figlio la perseguitava da anni, di avere subìto percosse e minacce continue.