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Terremoto Catania, i vigili del fuoco salvano tre cuccioli di cane intrappolati tra le macerie

Una bella notizia arriva dai luoghi colpiti dal sisma in Sicilia. A Zafferana la padrona dei tre cagnolini ha sentito i tre cuccioli abbaiare: sul posto sono intervenuti gli specialisti dei vigili del fuoco che hanno estratti sani e salvi i tre cagnolini. L’intera operazione è stata documentata con foto e video dal comando provinciale dei pompieri.

Terremoto Catania, i vigili del fuoco salvano tre cuccioli di cane intrappolati tra le macerie
Una bella notizia arriva dai luoghi colpiti dal sisma in Sicilia. A Zafferana la padrona dei tre cagnolini ha sentito i tre cuccioli abbaiare: sul posto sono intervenuti gli specialisti dei vigili del fuoco che hanno estratti sani e salvi i tre cagnolini. L’intera operazione è stata documentata con foto e video dal comando provinciale dei pompieri.

Tre cuccioli di cane coinvolti nel terremoto a Catania salvati dai vigili del fuoco. I tre cagnolini erano rimasti intrappolati dopo il crollo del solaio nella casa dove vivono. A chiedere l’aiuto dei pompieri è stata la padrona che sentiva i guaiti dei cuccioli provenire dalla sua abitazione: sul posto, in via Vittorio Emanuele a Zafferana (Catania) sono arrivati gli specialisti dei vigili del fuoco. I pompieri si sono introdotti nella villetta e dopo un poco hanno estratto sani e salvi i cagnolini. L’intera operazione è stata documentata da foto e video. I cuccioli, come dimostrano le immagini, stanno bene.

Intanto la macchina dei soccorsi pensa a come affrontare l’emergenza nei prossimi giorni: un Team della Protezione civile infatti lavorerà in stretto contatto con i Comuni colpiti dal sisma per l’assistenza alla popolazione. A renderlo noto è il comitato operativo coordinato dalla Prefettura: “Un team del Dipartimento – si legge in una nota – è in partenza per le aree colpite per operare a supporto dei comuni per l’assistenza alla popolazione. Il Dipartimento continua a seguire l’evolversi della situazione attraverso la Sala situazione Italia in stretto raccordo con gli enti di ricerca e le strutture operative sul territorio”.