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Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso

I giudici hanno respinto le richieste dell’accusa: la sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso. La crisi politica in Campidoglio non ci sarà: per il codice del M5s la prima cittadina si sarebbe dovuta dimettere aprendo lo scenario del voto anticipato in primavera con le europee.

La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso in relazione alla nomina del fratello del suo ex braccio destro Raffaele Marra alla direzione turismo del Campidoglio. I giudici hanno rigettato la richiesta di condanna a 10 mesi del pm Paolo Ielo. Raggi, come in tutte le altre udienze, era oggi in aula, e ha aspettato il verdetto assieme a diversi membri della sua maggioranza.

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10 novembre 2018 15:15 ROMA
Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso
I giudici hanno respinto le richieste dell’accusa: la sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso. La crisi politica in Campidoglio non ci sarà: per il codice del M5s la prima cittadina si sarebbe dovuta dimettere aprendo lo scenario del voto anticipato in primavera con le europee.

La sindaca Virginia Raggi
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La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta dall’accusa di falso in relazione alla nomina del fratello del suo ex braccio destro Raffaele Marra alla direzione turismo del Campidoglio. I giudici hanno rigettato la richiesta di condanna a 10 mesi del pm Paolo Ielo. Raggi, come in tutte le altre udienze, era oggi in aula, e ha aspettato il verdetto assieme a diversi membri della sua maggioranza.

In caso di condanna, secondo il codice interno del Movimento 5 stelle, si sarebbe dovuta dimettere, aprendo così una crisi politica che avrebbe potuto portare alle elezioni anticipate, come ribadito anche ieri dal vicepremier Luigi Di Maio. Tutto rimandato invece: l’esperienza di governo del M5s in Campidoglio va avanti e Virginia Raggi esce indubbiamente rafforzata dall’esito del procedimento giudiziario a suo carico. I pm della procura di Roma hanno già detto che aspetteranno di leggere le motivazioni della sentenza e poi faranno ricorso in appello.

Virginia Raggi: “Nessun rancore, ma ora stop all’odio”
“Umanamente è stata una prova durissima ma non ho mai mollato. Credo in quel che faccio; credo nel lavoro, nell’impegno costante, nel progetto che nel 2016 mi ha portato alla guida della città che amo follemente. Un progetto che finalmente può andare avanti con maggiore determinazione”, ha scritto la sindaca in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. “Vorrei liberarmi in un solo momento del fango che hanno prodotto per screditarmi, delle accuse ingiuriose, dei sorrisetti falsi che mi hanno rivolto, delle allusioni, delle volgarità, degli attacchi personali che hanno colpito anche la mia famiglia. Vorrei, soprattutto, che questo fosse un riscatto per tutti i romani, di qualsiasi appartenenza politica, perché il loro sindaco ce la sta mettendo tutta per far risorgere la nostra città. Mi auguro che quanto accaduto a me possa divenire una occasione per riflettere: il dibattito politico non deve trasformarsi in odio. Adesso vorrei che i cittadini, tutti, collaborassero alla rinascita di Roma. Rimbocchiamoci le maniche: da domani si torna al lavoro. Ancora piu’ forti”, l’appello della sindaca.