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Vittorio Sgarbi: “Ho fatto se$$o 300 volte in Parlamento con colleghe”

Vittorio Sgarbi lo ammette senza vergogna. Non ci sono limiti per un esteta come lui. Il critico d’arte e personaggio politico noto ha confessato tutto. Vittorio Sgarbi nel corso del programma radiofonico “Zanzara”, condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, ha fatto una confessione shock. Vediamo cosa ha detto il noto critico d’arte. Vittorio Sgarbi non smette mai di stupirci e questa volta rilascia dichiarazioni che hanno destato molto stupore. Vittorio, intervistato nel programma radiofonico “Zanzara”, ha fatto una confessione ‘calda’ molto particolare.

Pochi giorni fa è circolata la notizia di due parlamentari che sono stati sorpresi ad avere rapporti intimi nei bagni della Camera. Di chi si tratti non sappiamo, si ipotizza siano un parlamentare leghista e una del Movimento 5 Stelle. A proposito di questo accaduto Sgarbi ha detto di averlo fatto alla Camera anche lui, ma non è tutto, infatti ha aggiunto che addirittura l’avrebbe fatto più di 300 volte!

Vittorio Sgarbi ha anche aggiunto senza alcun freno inibitorio:

“In Parlamento ho sco*ato tanto – Più di 300 volte” (non sgobbato!)

Nel corso dell’intervista ha detto che bastava andare al terzo piano dove non c’è mai nessuno, nei bagni. Poi ha aggiunto:

“Il piano quinto dove c’era l’attico della Pivetti è pieno di anfratti che arrivano fino alla terrazza. Dove tu ti puoi fermare anche a dormire per due giorni e nessuno ti trova. Per i bagni bisogna andare alla Commissione Agricoltura o Turismo. E’ piuttosto defilata e quindi lì è buono”.

Cruciani poi chiede a Sgarbi chi lo avrebbe fatto e lui risponde in particolare gente che veniva da fuori, suoi ospiti. Da Demetra Hampton a Eva Grimaldi, a Milly D’Abbraccio. Anche parlamentari, due per l’esattezza. Una molto importante e l’altra meno conosciuta, alle prime armi. Ma non è tutto, infatti Vittorio confessa di averlo fatto anche nel  Parlamento Europeo. Alla domanda: “Oggi chi porteresti in bagno?” Risponde senza esitazioni: “La Boschi. Oltre a parlare di queste esperienze molto particolari parla della sua pensione, che scatterà il primo gennaio e dice che dovrebbe aggirarsi attorno ai 1500 forse o di più.