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Vittorio Sgarbi rivela: ‘Spendo più di 30 mila euro al mese, 7 mila solo per l’affitto’

Vittorio Sgarbi sta per andare in pensione come funzionario dei Beni Culturali. Il parlamentare italiano prenderà una pensione tra i 2.500 e i 3.500 euro al mese, lo ha raccontato lui stesso intervistato su ‘Panorama’.

Durante la chiacchierata con il magazine però ha anche rivelato un dettaglio che farà discutere, ovvero quanto spende al mese. Quando il giornalista gli ha chiesto di quantificare le sue uscite mensili, Sgarbi ha risposto:

A occhio e croce? Poco più di 30mila euro. Assistenti, dipendenti della Fondazione…”. E poi un altro particolare che non è passato inosservato, ovvero il costo del suo affitto. “Sono 7mila euro al mese”, ha spiegato Vittorio. Insomma, delle cifre niente male…

Tra i più discussi personaggi del panorama politico italiano, Vittorio Sgarbi è ora finito (per l’ennesima volta) al centro di una polemica. Una polemica che, oggi, ha per oggetto la sua pensione.

Critico d’arte, deputato della Repubblica Italiana e sindaco di Sutri (piccolo comune della provincia laziale di Viterbo), Sgarbi è “finalmente” andato in pensione. Ci è andato dopo 50 anni di contributi versati come funzionario dei Beni Culturali ma, ciò che ha destato maggior scalpore, è che sono ben 33 anni – dal 1985 – che è in aspettativa. Ecco dunque che, quei contributi, sarebbero di fatto figurativi.

A commentare la vicenda è stato lui stesso, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Panorama. «Ero in aspettativa gratuita: non mi pagavano. E alla “Quota 100” io rispondo con la “Quota Sgarbi”: lavorerò fino all’ultimo giorno», si difende.